marzo 24, 2021 - Aprilia

APRILIA RSV4

APRILIA PRESENTA LA NUOVA RSV4, LA NATURALE EVOLUZIONE DI UN PROGETTO STRAORDINARIO E VINCENTE, UNICO AL MONDO

IL NUOVO DESIGN CON WINGLETS INTEGRATE, IL MOTORE E L’ELETTRONICA EVOLUTI E L’ERGONOMIA MIGLIORATA INTRODUCONO NUOVI LIVELLI DI PERFORMANCE PER CONFERMARE RSV4 QUALE RIFERIMENTO INDISCUSSO DELLE SUPERBIKE

Quella di Aprilia RSV4 è una delle storie motociclistiche più affascinanti al mondo. Nata con il solo obiettivo di vincere nelle competizioni, è l’unica ad aver attraversato un decennio conquistando i consensi della critica e gli allori in tutte le massime categorie in cui ha corso, arrivando, seppur ampiamente modificata, a competere anche in MotoGP. È la dimostrazione di una lungimiranza progettuale incredibile, in un settore in cui tutti i produttori mettono in campo la migliore tecnologia a loro disposizione. Aprilia RSV4 è stata nel tempo costantemente aggiornata e affinata, rimanendo sempre il punto di riferimento per sportività e prestazioni, il migliore esempio di quanto sia possibile realizzare attingendo dalla preziosa esperienza di un Reparto Corse vincente come quello di Aprilia che, nella sua giovane storia ha conquistato 54 titoli iridati, sette dei quali ottenuti nel campionato mondiale SBK. Competenze nate in pista e trasferite nel prodotto di serie, per regalare a tutti le stesse emozioni delle motociclette confezionate da Aprilia Racing. Inimitabile per lucidità progettuale e tecnologia applicata, Aprilia RSV4 è ideata attorno a un motore 4 cilindri V di 65° mai visto prima su una sportiva di serie e a un telaio erede di una dinastia che ha vinto 18 titoli e 143 gran premi nella 250 GP, esaltati dai più moderni sistemi elettronici applicati alla gestione del motore e della dinamica della moto. Un’autentica vocazione di Aprilia che è stata infatti la prima a adottare di serie l’acceleratore Ride-by-wire multimappa, ma soprattutto la prima a brevettare la piattaforma di controlli dinamici APRC, la più efficace e completa suite di regolazioni elettroniche al servizio del pilota per massimizzare la prestazione.

Dopo aver dominato la categoria per oltre un decennio Aprilia presenta la nuova RSV4, che vuole continuare ad essere il riferimento delle supersportive. Lo step evolutivo ha coinvolto la moto sotto ogni punto di vista: design, aerodinamica, ergonomia, motore, ciclistica e dotazione di serie, per migliorare le performance in pista in termini di tempo sul giro e di facilità nel raggiungere il proprio “best lap”.

Nuovi sono anche i nomi che contraddistinguono i modelli disponibili: Aprilia RSV4 rappresenta una spettacolare piattaforma di livello assoluto, anche grazie alle eccellenti prestazioni del motore V4 di 1100 cc da 217 CV, mentre Aprilia RSV4 Factory aggiunge alcune ulteriori e raffinate caratteristiche tecniche, come le sospensioni semiattive sviluppate in collaborazione con Öhlins, oltre alla coppia di cerchi forgiati in alluminio.

Il design: stile innovativo e aerodinamica da MotoGP
Il progetto RSV4 persegue da sempre un obiettivo dichiarato: essere senza compromessi la migliore e più veloce superbike, la più vicina per prestazioni ed efficacia alle moto confezionate da Aprilia Racing per le corse. Un prodotto premium, al top della categoria, dedicato a clienti estremamente esigenti che desiderano il massimo delle prestazioni e della raffinatezza tecnica.

Il nuovo design di Aprilia RSV4 è il frutto del grande lavoro svolto a livello di aerodinamica applicata, confermando l’impegno di Aprilia nello studio di soluzioni sempre più articolate e innovative, dopo aver introdotto per prima su una superbike di serie le appendici aerodinamiche già su RSV4 RF LE nel 2018 e poi su RSV4 1100 Factory nel 2019 e nel 2020.

Le forme della nuova RSV4, ispirate a quelle rivoluzionarie di RS 660, permettono un coefficiente di resistenza aerodinamica molto ridotto, con un sensibile vantaggio nelle performance alle alte velocità; la protezione dall’aria offerta al pilota aumenta dell’11%, isolando meglio spalle e testa. Il particolare design del frontale aumenta inoltre la pressione dell’aria nell’airbox del 7%, con conseguenti benefici nelle prestazioni del motore. Le winglets non sono elementi aggiunti sulle fiancate, ma sono integrate nella carenatura a doppia parete. Lo studio di queste superfici bidimensionali è stato particolarmente complesso per raggiungere l’obiettivo di coniugare design e funzionalità. La sua efficienza è stata analizzata grazie a software di calcolo CFD (Computational Fluid Dynamics) e poi in galleria del vento, fino alla verifica su strada e in pista. Lo sviluppo di tale soluzione è stato seguito e messo a punto direttamente dagli ingegneri aerodinamici di Aprilia Racing, con lo stesso approccio destinato alle moto da corsa: la pressione verso il basso dell’aria incanalata migliora la stabilità alle alte velocità, diminuendo la tendenza all’impennata in uscita di curva, aumentando al contempo la stabilità nelle staccate violente; migliora anche il raffreddamento del motore, deviando inoltre dal pilota i flussi di aria calda. Le superfici particolarmente ridotte delle fiancate lasciano completamente scoperta la ruota anteriore, con benefici nella maneggevolezza nei cambi di direzione, soluzione già utilizzata dalla RS-GP in MotoGP.

I tratti principali della carenatura parlano il linguaggio tipico delle Aprilia sportive di ultima generazione, contraddistinto da forme dinamiche, moderne, dalle superfici contenute; il caratteristico gruppo ottico anteriore triplo a LED, dotato di luci DRL perimetrali posizionate sul contorno dei due proiettori principali, rende RSV4 immediatamente riconoscibile in ogni condizione di luce. Gli indicatori di direzione sono integrati nei profili DRL e rendono la sezione frontale ancora più compatta. L’impianto di illuminazione è dotato di alcune peculiarità per garantire più sicurezza nella guida: grazie alla presenza di un sensore crepuscolare l’accensione degli anabbaglianti è automatica, mentre gli indicatori di direzione a spegnimento automatico lampeggiano in caso di frenata d’emergenza (la funzione è disattivabile per l’utilizzo in circuito). Infine, grazie alla funzione “bending lights” la coppia di fari supplementari presenti nelle parabole illumina l’interno della curva, aumentando la visibilità in piega.

Grande attenzione è stata concentrata sull’ergonomia: grazie all’introduzione del nuovo serbatoio del carburante, della nuova sella più bassa di 9 mm e delle pedane con poggiapiedi più bassi di 10 mm (e dal maggior grip), migliora l’integrazione del pilota nella carenatura, con più spazio a bordo e una posizione di guida più naturale e decontratta anche per i più alti. Malgrado i poggiapiedi siano più bassi, la luce a terra migliora di 1,5° per ognuno dei due lati, grazie al loro design più essenziale alle estremità. Le forme del nuovo serbatoio consentono un maggiore supporto per gli arti inferiori in frenata, diminuendo così lo sforzo da applicare sulle braccia in questa fase, oltre a restituire un appoggio migliore per la gamba esterna durante la percorrenza della curva.

Come da tradizione per i modelli più sportivi di Aprilia, anche la nuova RSV4 è stata progettata per facilitare l’eliminazione degli elementi non necessari nell’utilizzo in pista, come specchietti, pedane passeggero e porta targa, elementi che si rimuovono velocemente e con facilità.

La ciclistica: da Aprilia il massimo dell’efficacia e del feeling
La competenza di Aprilia nel confezionare ciclistiche sopraffine è diventata ormai proverbiale. L’eccellenza di Aprilia non consiste solo nel sapere come costruire un buon telaio, ma anche (e ben più sfidante) di sapere come ottimizzare ogni tipo di ciclistica. Ultimo esempio della cultura telaistica made in Noale è rappresentato dall’RS 660, che, pur avendo una ciclistica completamente differente da quella di RSV4, è in grado di restituire qualità di guida sublimi, sia in strada sia in pista.

Una particolarità tutt’oggi esclusiva di RSV4 (e da sempre caratteristica delle precedenti generazioni) è l’eccezionale possibilità di regolazioni che la ciclistica di serie è in grado di offrire. Aprilia RSV4 è infatti l’unica superbike che permette di regolare la posizione del motore nel telaio, l’inclinazione del cannotto di sterzo, la regolazione del pivot del forcellone e l’altezza del retrotreno, oltre che naturalmente le sospensioni nella totalità delle loro funzioni. Proprio come una vera moto da corsa. La perfetta centralizzazione delle masse è solo uno dei punti di forza del telaio: per raggiungere questo risultato, ogni particolare è stato studiato nei minimi dettagli. Come sulle moto da competizione il serbatoio è conformato in modo tale che gran parte del carburante sia alloggiato sotto la sella, ottimizzando quindi il bilanciamento della moto e annullando le differenze di guida tra serbatoio pieno e vuoto.

Secondo l’ormai assodata tradizione Aprilia, lo spettacolare telaio in alluminio di RSV4 sfrutta la resistenza e la flessibilità di elementi fusi e stampati, uniti tra loro tramite saldature: una struttura caratterizzata da livelli di rigidezza torsionale calibrati per offrire feeling immediato e il massimo controllo di guida. Il nuovo forcellone utilizza la stessa tecnologia costruttiva del telaio, ma ora ha la capriata di rinforzo inferiore ed è stato semplificato rispetto alla precedente unità, passando dai precedenti sette elementi saldati agli attuali tre, risparmiando così 600 grammi di massa non sospesa. Inoltre, grazie ai bracci più lunghi della capriata di rinforzo, aumenta del 30% la rigidezza trasversale del forcellone nella zona di passaggio del perno ruota, con notevoli benefici sulla trazione. Su richiesta di Aprilia Racing, l’asola di regolazione della posizione del perno ruota è particolarmente estesa per consentire un più ampio range di posizionamenti della ruota posteriore, fattore importante nelle competizioni.

Su RSV4 Factory è confermato il terzetto di sospensioni semiattive, già al top: sono le Smart EC 2.0 di Öhlins, messe a punto grazie a un intenso lavoro di sviluppo che ha unito i tecnici svedesi e quelli di Noale per lungo tempo nei circuiti più difficili e probanti come Imola e Mugello (ma anche su strada), fino al raggiungimento dell’obiettivo primario, ovvero il miglioramento del feeling nella guida e della performance, rispetto alle stesse sospensioni Öhlins, ma a funzionamento meccanico. La centralina che governa le sospensioni Öhlins Smart EC 2.0 ha accesso a tutti i sistemi elettronici presenti sulla moto ed è quindi in grado di riconoscere tutte le fasi della guida, adattando di conseguenza la taratura dell’idraulica di forcella, ammortizzatore e ammortizzatore di sterzo, grazie alla messa a punto di un algoritmo che è frutto della collaborazione tra Öhlins e Aprilia. Di conseguenza queste sospensioni supportano meglio il pilota in ogni fase di guida in circuito, restituendo anche un maggior feeling con la ruota anteriore, caratteristica già elevatissima su tutti i precedenti modelli di RSV4. Inoltre, la loro superiore capacità di copiare le asperità dell’asfalto risulta essere determinante per la fruibilità e il piacere di guida su strada.

La particolare tecnologia del sistema di sospensioni semiattive Smart EC 2.0 permette la calibrazione, semplice e personalizzabile, di forcella e ammortizzatore con due modalità di intervento: modalità semiattiva e modalità manuale, entrambe facilmente selezionabili attraverso i pulsanti al manubrio. Sono presenti tre mappe che regolano in maniera differente le sospensioni e adottano il contributo semiattivo. A1, A2 e A3. La prima, sviluppata per l’utilizzo di pneumatici slick, è particolarmente adatta a circuiti con superfici molto regolari; la seconda per l’utilizzo di pneumatici in mescola e per circuiti dall’asfalto più sconnesso; la terza è dedicata alla strada, caratterizzata da un’idraulica più libera e adatta ad assorbire meglio le imperfezioni del manto stradale. Nella modalità manuale invece le tre mappe (M1, M2 e M3) offrono altrettanti tipi di tarature predefinite, senza l’assistenza semiattiva, alla stregua quindi di convenzionali sospensioni di tipo meccanico. Sia nella modalità semiattiva, sia in quella manuale, viene lasciata comunque all’utente, all’interno di ognuna delle suddette tre logiche, la possibilità di personalizzare finemente la taratura delle sospensioni in dipendenza dei propri gusti e dello stile di guida, a vantaggio soprattutto del pubblico più esperto ed esigente. Anche l’ammortizzatore di sterzo Öhlins è gestito elettronicamente dal sistema Smart EC 2.0 ed è personalizzabile, in modo da adeguarne al meglio la taratura in dipendenza di quella di forcella e ammortizzatore. L’interfaccia OBTi (Objective Based Tuning Interface), visibile sulla strumentazione TFT a colori di Aprilia RSV4, rende le operazioni di settaggio intuitive. La logica di funzionamento dell’OBTi è basata sugli obiettivi che il pilota vuole raggiungere in ogni fase della guida: ad esempio maggiore supporto in frenata se si desidera un affondamento della forcella NIX più controllato, oppure maggiore supporto in accelerazione se si desidera un maggior sostegno dell’ammortizzatore TTX quando si spalanca il gas. Rimane anche la possibilità di regolare manualmente il precarico molla di ammortizzatore e forcella.

L’impianto frenante di entrambe le RSV4 prevede una coppia di pinze Brembo Stylema®, leggere ed efficaci e dotate di pastiglie dal coefficiente di attrito molto performante. Le pinze freno possono essere abbinate alla coppia di convogliatori dell’aria in carbonio (presenti tra gli accessori originali Aprilia) che permettono di tenere sotto controllo la temperatura di esercizio, assicurando la medesima eccezionale performance in frenata anche nell’utilizzo più estremo.

Più coppia e stesso insuperabile carattere dal V4 1100 Aprilia
Le prestazioni che rende disponibili Aprilia RSV4 rappresentano il massimo a cui un motociclista sportivo possa attualmente ambire, abbinate a quel carattere e al sound inimitabile del V4 di Noale. Non esiste un altro propulsore che possa vantare una storia di successi lunga dieci anni. Una piattaforma in grado di accontentare le esigenze del motociclista sportivo più evoluto e rappresentando anche una base eccezionale per lo sviluppo di un motore da corsa. A differenza della precedente gamma, in cui la versione RR era equipaggiata con il motore Aprilia V4 di 1000 cc e 201 CV, le nuove RSV4 e RSV4 Factory sono ora spinte dal medesimo propulsore di 1100 cc dalle stesse prestazioni. Si tratta del primo 4 cilindri a V stretto ad alte prestazioni di grande serie al mondo, il motore più rivoluzionario e potente mai costruito da Aprilia. Un motore reso unico e inconfondibile per via dell’impiego di un’elettronica “totale”, per la compattezza estrema e per la sua leggerezza a cui contribuiscono i carter esterni del motore, la coppa olio ed i coperchi testa realizzati in magnesio. L’architettura a V stretta ha permesso la realizzazione di un motore con ingombro longitudinale incredibilmente ridotto favorendo la centralizzazione delle masse e la realizzazione di una ciclistica estremamente performante. La distribuzione adotta una cinematica molto particolare: la catena muove solo l’albero a camme di aspirazione che rimanda il moto a quello di scarico tramite un ingranaggio. Ciò consente di avere teste estremamente compatte, avvantaggiando il layout del telaio, che su RSV4 è compatto come quello di una moto da gran premio. Il basamento è monoblocco in alluminio con canne cilindro integrali, per offrire il massimo della rigidezza e della costanza di rendimento. Il contralbero provvede a smorzare le vibrazioni.

Rispetto all’unità che equipaggiava RSV4 1100 Factory, il motore della nuova Aprilia RSV4 beneficia di un nuovo rapporto di alesaggio per corsa, con quest’ultima che passa dai precedenti 52,3 mm agli attuali 53,3 mm (l’alesaggio di 81 mm rimane invariato). Nuovo è l’albero motore, dal raggio di manovella aumentato, così come è stato adeguato alla nuova corsa anche il basamento superiore. La cilindrata passa quindi dai precedenti 1078 cc agli attuali 1099 cc, avvantaggiando così la coppia disponibile che passa dai precedenti 122 Nm a 11.000 giri/min all’attuale valore di 125 Nm a 10.500 giri/min. Oltre all’importante valore di picco della coppia, è importante notare come quest’ultima aumenti su tutto l’arco di erogazione, risultato molto importante per rendere RSV4 non solo più efficace in accelerazione già dai bassi regimi in circuito, ma anche elettrizzante da guidare su strada. La potenza rimane la medesima della precedente versione: 217 CV a 13.000 giri/min, già tra le più elevate in assoluto, nonostante il propulsore rispetti la regolamentazione Euro 5 e che peraltro permette a RSV4 di superare la soglia dei 305 km/h effettivi di velocità massima. Viene introdotta la nuova centralina Magneti Marelli ECU 11MP, che garantisce la possibilità di collegare un numero maggiore di elementi e di gestire algoritmi più complessi, grazie al numero maggiore di pins (da 80 a 144) e grazie alla capacità di calcolo quattro volte più veloce della precedente. Per rendere il motore conforme alla stringente normativa antinquinamento Euro 5 è stato sviluppato un nuovo impianto di scarico con catalizzatore substrato a matrice ceramica, più robusto e dalla inerzia termica più bassa (raggiunge più rapidamente la temperatura di esercizio, contribuendo così a diminuire le emissioni inquinanti), pur risultando più leggero di quello adottato in precedenza su RSV4 RR.

Nuovo APRC: da Aprilia, lo stato dell’arte dell’elettronica
Debutta su RSV4 e RSV4 Factory il nuovo sistema di controlli elettronici attivi di Aprilia ulteriormente evoluto e implementato rispetto a quello che equipaggiava i modelli precedenti, da sempre punto di riferimento di critica e pubblico per efficacia e messa a punto.

La nuova generazione dell’APRC (Aprilia Performance Ride Control), il noto pacchetto di sistemi di controllo direttamente derivato dalle corse, sfrutta una piattaforma inerziale a sei assi dalle grandi capacità di calcolo, permettendo quindi una elevata possibilità di rilevazione delle condizioni dinamiche della moto e, di conseguenza, strategie di controllo elettronico molto fini.

La quinta evoluzione dell’APRC di Aprilia si integra al meglio con la fine gestione elettronica garantita dal comando del gas completamente integrato full Ride-by-Wire, che non necessita di ulteriori componenti per la gestione elettronica delle farfalle, con evidenti benefici sul fronte del peso (rispetto a un sistema tradizionale il risparmio è quantificabile in 590 grammi).

Una delle novità del nuovo APRC è l’AEB (Aprilia Engine Brake), il controllo del freno motore regolabile, ora indipendente dalla mappatura del motore selezionata.

Il nuovo APRC, di serie su Aprilia RSV4 e RSV4 Factory comprende:

  • ATC: Aprilia Traction Control, il controllo di trazione regolabile in corsa, senza chiudere il gas, su 8 livelli, vanta logiche d’intervento più performanti.
  • AWC: Aprilia Wheelie Control, il sistema di controllo di impennata, regolabile su 5 livelli, dispone di strategie di funzionamento più precise. Il controllo dell’impennata è regolabile in corsa senza chiudere il gas, come l’ATC, grazie al pratico blocchetto elettrico sinistro.
  • AEM: Aprilia Engine Map, 3 differenti mappature disponibili per cambiare il carattere e il modo di erogare la potenza del motore.
  • AEB: Aprilia Engine Brake, il sistema di controllo del freno motore regolabile su 3 livelli, con un algoritmo specifico che ottimizza il funzionamento tenendo conto dell’angolo di piega.
  • ALC: Aprilia Launch Control, il sistema di asservimento alla partenza per esclusivo uso pista, regolabile su 3 livelli, usufruisce di strategie di funzionamento molto efficaci.
  • AQS: Aprilia Quick Shift, il cambio elettronico, con una nuova strategia di funzionamento, per cambiate rapidissime senza chiudere il gas e senza usare la frizione, dotato anche di funzione downshift, che consente di scalare marcia senza premere la frizione. Permette anche di scalare marcia a gas aperto.
  • APL: Aprilia Pit Limiter, il sistema che permette di selezionare e limitare la velocità massima consentita per procedere lungo le pit lane dei circuiti, o semplicemente rispettare con facilità i limiti di velocità consentiti su strada aperta al traffico.
  • ACC: Aprilia Cruise Control. La gestione elettronica avanzata ha permesso di introdurre il cruise control, molto comodo durante i trasferimenti più lunghi, in quanto consente di mantenere la velocità impostata senza agire sul comando del gas.

Oltre all’APRC, RSV4 e RSV4 Factory adottano di serie il Cornering ABS multimappa, sviluppato in collaborazione con Bosch per garantire non solo estrema sicurezza su strada, ma anche la migliore performance in circuito. Il sistema 9.1 MP, dal peso e dimensioni davvero contenute, è in grado di ottimizzare la frenata e l’intervento dell’ABS in curva, grazie ad un algoritmo specifico che tiene costantemente sotto controllo differenti parametri come l’accelerazione laterale, la pressione esercitata sulla leva del freno anteriore, l’angolo di piega, di beccheggio e di imbardata, modulando l’azione dei freni a garanzia del miglior rapporto tra decelerazione e stabilità. L’ABS lavora all’unisono con il sistema RLM (Rear Liftup Mitigation) di Aprilia, che limita il sollevamento della ruota posteriore nelle staccate più decise. Il Cornering ABS, messo a punto secondo le indicazioni specifiche di Aprilia, è regolabile su 3 livelli di intervento. Ognuna delle tre mappature del Cornering ABS può essere combinata con una qualsiasi delle nuove mappe del motore, permettendo a piloti di diversa esperienza e capacità di trovare la migliore combinazione possibile.

Vengono introdotti sei Riding Mode non solo per massimizzare l’esperienza di guida in differenti condizioni di utilizzo, ma anche per semplificare la vita a bordo. Al pilota è richiesto soltanto di scegliere il Riding Mode che interpreta meglio la sua esigenza di guida per ottenere automaticamente la migliore messa a punto di traction control, wheelie control, freno motore, ABS e degli altri parametri gestiti.

Sono previsti tre Riding Mode per l’utilizzo stradale:

Street, per la guida quotidiana;
Sport, per la guida sportiva su strada e
User, che permette la totale personalizzazione dei controlli elettronici. 

Tre sono i Riding Mode pensati per l’utilizzo in circuito:

Race, messo a punto dall’esperienza del team di sviluppo Aprilia e indicato per supportare il pilota nelle sessioni in pista sfruttando al massimo il potenziale di RSV4;
Track 1 e Track 2, che permettono ai piloti più esperti di personalizzare totalmente il setup dell’elettronica, tenendo i parametri memorizzati per le proprie due piste di riferimento.

La gestione dei settaggi elettronici è facilitata dai nuovi comandi elettrici sui manubri: quello presente sul blocchetto elettrico sinistro è facile e intuitivo grazie ai quattro pulsanti e ai comandi rapidi di gestione del cruise control e del traction control.

Al fine del massimo contenimento dei pesi, le due RSV4 sono equipaggiate con una leggera batteria al litio.

Nuova è anche la strumentazione digitale TFT da 5 pollici a colori che vanta eccezionali possibilità di visualizzazione dei vari parametri. Alle due schermate selezionabili Road o Track (entrambe con retroilluminazione notturna o diurna automatica, grazie alla presenza del sensore crepuscolare) corrispondono altrettanti indici rappresentati. Tra gli accessori è presente Aprilia MIA, la piattaforma multimediale di Aprilia che permette di collegare lo smartphone alla moto estendendo le funzioni della strumentazione. Il sistema Aprilia MIA offre un protocollo di connessione che riduce al minimo il consumo della batteria dello smartphone, e include sia il sistema di infotainment per la gestione di assistente vocale, telefonate e musica tramite gli intuitivi comandi al manubrio, sia la funzione di navigazione, con la quale è possibile, una volta impostata sullo smartphone la destinazione del proprio viaggio, visualizzare le indicazioni direttamente sulla strumentazione. La app Aprilia MIA consente inoltre di registrare i percorsi effettuati ed analizzare i dati acquisiti direttamente sulla app tramite la funzione di telemetria geo-referenziata. 

Versioni e colori
Due le versioni: RSV4 costituisce una piattaforma tecnica di livello assoluto e oggi vanta le stesse prestazioni della Factory, grazie al medesimo motore V4 di 1100 cc; essa è disponibile nella colorazione Dark Losail, dominata dal grigio e dal nero, capaci di sottolinearne l’animo racing. RSV4 Factory vanta un allestimento ancora più ricco costituito dai cerchi in alluminio forgiato e dal sistema di sospensioni semiattive Öhlins Smart EC 2.0 (al posto del terzetto di sospensioni meccaniche Sachs pluriregolabili di RSV4). È disponibile in due differenti grafiche: Lava Red chiaramente dominata da colori che sono parte del patrimonio sportivo di Aprilia. L’accostamento del viola e del rosso è un omaggio alla RS 250 nella versione Replica Reggiani del 1994, l’ultima vera moto sportiva dell’epoca dei motori a due tempi, ancora amatissima dai motociclisti e ricercatissima dai collezionisti. La seconda grafica Aprilia Black alterna il nero lucido ad alcuni richiami di rosso, in grado di esaltare le forme del telaio in alluminio.

Una ricca gamma accessori per esaltarne la sportività e lo stile
Aprilia ha studiato e sviluppato una nutrita gamma di accessori per la personalizzazione di RSV4 e RSV4 Factory. Oggetti selezionati di elevata qualità, utili per renderle più performanti, più belle o più comode.

Scarico slip-on: Akrapovic by Aprilia Racing, è dotato di silenziatore in titanio ed è omologato per uso stradale. Disponibile anche la versione slip-on in carbonio, per esclusivo uso in pista. Include la mappatura motore dedicata sviluppata da Aprilia Racing.
Scarico completo racing: gruppo di scarico completo di collettori, Akrapovic by Aprilia Racing. Il terminale è in carbonio. Include la mappatura motore dedicata sviluppata da Aprilia Racing.
Staffa di supporto per scarichi: disponibili nella versione carbonio (più leggera) ed alluminio. Necessarie per rimuovere le pedane del passeggero montando gli scarichi presenti tra gli accessori Aprilia.
Componenti in carbonio: parafango anteriore e paratacchi. Realizzati in fibra di carbonio opaco. Garantiscono un look sportivo e un minor peso complessivo.
Prese d'aria freno anteriore in carbonio: si installano facilmente sull’impianto frenante anteriore, riducendo le temperature e mantenendo la stessa performance frenante in situazioni di stress prolungato.
Kit pedane: realizzate in alluminio ricavato dal pieno, sono regolabili su più posizioni.
Tappi specchietti: in polietilene ricavato dal pieno, si applicano al posto degli specchietti, per l’uso della moto in pista.
Coperchio foro targa: in alluminio tagliato al laser, si applica a seguito della rimozione del portatarga, per l’uso in pista della moto.
Cambio rovesciato racing: elemento meccanico che rovescia la modalità di cambiata delle marce, per migliorare le performance in pista.
Cerchi forgiati (di serie su RSV4 Factory): realizzati in lega di alluminio con processo di forgiatura, offrono massima resistenza a fronte di un peso ridotto, essenziale per aumentare la maneggevolezza.
Leve racing in alluminio: ricavate dal pieno, donano un look ancora più grintoso e riducono il peso del componente di serie.
Contrappesi manubrio: sono realizzati in alluminio ricavato dal pieno. Con tappo in nylon nero e loghi incisi a laser. La particolare costruzione nasconde la vite di fissaggio.
Nottolini cavalletto: Nottolini per cavalletto posteriore in alluminio ricavato dal pieno con tampone di protezione in nylon.
Portatarga regolabile: realizzato in acciaio tagliato al laser. Comprende la luce targa a LED.
Telo coprimoto: in lycra traspirante, è pensato per proteggere la moto dalla polvere.
Kit Aprilia MIA: il kit d’installazione della piattaforma multimediale dedicata ai modelli V4 Aprilia è formata dalla centralina bluetooth e dai cablaggi necessari per il montaggio.