maggio 19, 2019 - Moto Guzzi

GRANDE EQUILIBRIO A VALLELUNGA NELLA SECONDA TAPPA DEL TROFEO MOTO GUZZI FAST ENDURANCE

TRIONFA LA NEW ENTRY 117 RACING TEAM IN UNA SPETTACOLARE VOLATA A TRE. SUL PODIO BIKER’S ISLAND E IL TEAM CIRCUITO INTERNAZIONALE D’ABRUZZO, CHE MANTIENE LA LEADERSHIP IN CLASSIFICA
AL TEAM DELLA COMMUNITY “THE CLAN” IL PREMIO SPECIALE PER LA RIMONTA PIÙ BELLA
PROSSIMO APPUNTAMENTO A MAGIONE IL 22 E 23 GIUGNO

Campagnano di Roma (Roma), 19 maggio 2019 - L’autodromo di Vallelunga è stato teatro di una spettacolare seconda tappa del Trofeo Moto Guzzi Fast Endurance. Dopo le emozioni della gara inaugurale di Varano, lo scorso 14 aprile, il tracciato alle porte di Roma ha evidenziato ancora di più la bontà del trofeo organizzato da FMI e Moto Guzzi: la gara “miniendurance” di un’ora è stata estremamente combattuta e ha visto i primi tre equipaggi protagonisti di una esaltante “volata” per la vittoria, distanziati sotto la bandiera a scacchi di meno di 4 secondi. Un grandissimo equilibrio, quindi, oltre che un divertimento unico per tutti i 36 piloti al via in sella alle loro Moto Guzzi V7 III equipaggiate con il Kit Racing GCorse e con le gomme Pirelli Phantom Sportscomp RS.

Le emozioni sono iniziate già al sabato, con tempi sul giro vicinissimi sia nei turni del mattino, corsi sotto la pioggia, sia nel pomeriggio, su asfalto asciutto, con i tre Team più veloci che al termine della giornata di qualifiche sono risultati racchiusi in meno di quattro decimi di secondo. Autore della pole position il Team Biker’s Island, formato da Samuele Sardi e Marco Solera, la cui media dei migliori crono è risultata pari a 2’02”798, davanti alla coppia Stefano Fugardi - Ermanno Bastianini (media 2’03”050), al via come ospiti speciali in questo appuntamento, e alla new entry 117 Racing Team (Matteo Giordani - Carlo Maderna, 2’03”173).

Ed è stata proprio la nuova coppia composta da Matteo Giordani e da Carlo Maderna, nonostante una partenza difficile, a tagliare davanti a tutti il traguardo dopo un’entusiasmante ora di gara, movimentata dai cambi pilota e vissuta su una lotta a tre per la vittoria. Rapidissimo nella scenografica partenza stile “Le Mans”, il Team Biker’s Island ha poi dovuto cedere il comando al 117 Racing Team dopo il primo cambio pilota, chiudendo alla fine in seconda posizione staccato di 1”7. La battaglia al vertice ha visto protagonisti anche il giovanissimo Riccardo Mancini e Nicola Maccaferro (Team Circuito Internazionale d’Abruzzo), poi terzi all’arrivo a soli 3”7 dai vincitori e ancora leader della classifica generale.

Ai piedi del podio il team The Clan, composto dalla coppia di piloti votata online dalla community ufficiale Moto Guzzi: Niccolò Rosso e Alessandro Moro si sono prodotti in una fantastica rimonta dalla sedicesima posizione occupata al primo giro fino alla quarta. A loro è quindi andato il premio speciale per la rimonta più bella, oltre al premio per il giro più veloce in corsa, siglato da Niccolò Rosso in 2’00”645, alla media di oltre 122 km/h: un rilievo cronometrico che è un’ulteriore dimostrazione delle grandi prestazioni di cui è capace la “piccola” settemmezzo di Mandello dotata del Kit racing GCorse.

Su una pista veloce e selettiva, la Moto Guzzi V7 III si è rivelata non soltanto veloce, ma ancora una volta anche estremamente divertente e sfruttabile da tutti. Pochi gli errori e le scivolate, con solo tre Team non classificati: Luporacing, Scuderia Aquile Millenarie e Spirit of 4.5 - PMR Moto.

La classifica della gara

1 - (90) 117 Racing Team
2 - (93) Biker’s Island
3 - (76) Circuito Internazionale d’Abruzzo
4 - (57) The Clan
5 - (37) Dangl-Schuch (wild card)
6 - (127) Guaracing Factory
7 - (19) Team ChiMoto
8 - (48) Team Proraso
9 - (21) Canottieri Moto Guzzi
10 - (69) Fab Four Racing
11 - (71) 598 Corse
12 - (850) Moto Guzzi World Club
13 - (12) Team Zard
14 - (00) Virgin Radio
15 - (29) Fugardi-Bastianini (wild card)

Un format per tutti: atmosfera classica, spirito giovane
L’inedito format del Trofeo Moto Guzzi Fast Endurance è perfetto per il divertimento di tutti, dal neofita della pista all’appassionato più smaliziato. Ogni fine settimana di gara prevede al sabato due turni di prove cronometrate, entrambi della durata di 20 minuti per ciascun pilota. La media dei migliori rilievi cronometrici ottenuti dai due piloti dell’equipaggio determinerà la posizione di partenza di ciascun team nello schieramento della gara della domenica. Un evidente richiamo alle leggendarie corse endurance di un tempo risiede proprio nella partenza della gara, che avverrà in stile “Le Mans”, ovvero con le moto allineate su un lato della pista e i piloti che allo start attraversano di corsa il nastro d’asfalto per salire in sella e partire.
In corsa, ciascun pilota non può guidare per più di 15 minuti + 2 giri consecutivi: ciò significa che la gara - della durata di 60 minuti - è movimentata da almeno tre cambi pilota, che avvengono nella corsia box. Al termine della gara vengono assegnati punteggi ai primi 15 team classificati.
I prossimi appuntamenti sono in programma sulle piste di Magione (23 giugno), Adria (1 settembre) e Misano (13 ottobre). L’iscrizione ai singoli appuntamenti del Trofeo è possibile fino a due settimane prima della gara, al costo di 350 Euro per Team.

Per rimanere aggiornati su tutte le novità relative al trofeo Moto Guzzi Fast Endurance 2019 è sufficiente consultare le pagine web del Trofeo, fastendurance.motoguzzi.com, e il sito della Federazione Motociclistica Italiana, www.federmoto.it.